Interclub_rotary_brescia_manerbio

spiegato le funzioni dell’Ente di tutela della salute pubblica e, tra questi, anche quello di analizzare le relazioni tra ambiente, inquinamento ambientale e la salute dei cittadini, evidenziando quanto sia difficile e importante questo compito in un’area come quella della nostra provincia ad elevato grado di industrializzazione, con la presenza di moltissimi allevamenti e impianti agricoli intensivi.

Il dott. Magoni ha sottolineato come sia fondamentale descrivere i fenomeni analizzandoli col metodo scientifico- sperimentale ed ha descritto la situazione demografica della nostra provincia, tutt’altro che rosea. A fronte di un incremento dell’età media della popolazione, dobbiamo infatti constatare un crollo della natalità del 28% rispetto a 10 anni fa, con evidenti ripercussioni sulla vetustà della popolazione sempre crescente, l’incremento dell’età media di morte, che è arrivata a 84,3 anni per le donne e a 77,4 per gli uomini, ma anche un incremento dei malati cronici.

Interessantissimo il dato sull’incidenza dei tumori e sulla mortalità ad essi dovuta (comunque in riduzione, soprattutto negli uomini) e l’argomento clou della serata, vale a dire la relazione tra inquinamento ambientale e malattie.

I dati, secondo il dott. Magoni, dimostrano come l’inquinamento ambientale non sia il principale responsabile di anni di vita persi a causa di malattia (DALYs) che invece vedono come maggiori responsabili il fumo di sigaretta, l’ipertensione, il diabete, il consumo di alcol ed in generali errati stili di vita.

La provincia di Brescia sconta l’aggravante dell’inquinamento atmosferico, certamente maggiore causa di malattia rispetto al resto d’Italia.

Sono stati poi affrontati due casi specifici: l’inquinamento da PCB e l’inquinamento atmosferico.

Per il primo gli studi dell’ATS non hanno evidenziato relazioni tra PCB e alcuni tumori (melanomi, linfomi) o altre malattie come diabete o malattie della tiroide e soprattutto non evidenziano nessuna correlazione tra livelli ematici di PCB e mortalità. Si è visto invece che i livelli di PCB correlano positivamente con le malattie cardiovascolari. Particolarmente efficace è stata l’azione intrapresa dall’ATS per ridurre i livelli di PCB nel sangue della popolazione dell’area contaminata. L’obiettivo è stato raggiunto interrompendo la catena alimentare che portava vegetali e carni contaminate sulla tavola dei bresciani.

Passando infine all’inquinamento atmosferico il dott. Magoni ha fatto notare come, pur avendo osservato negli ultimi anni una riduzione del problema, le giornate di superamento del livello soglia per PM 10 nell’arco dell’anno sono ancora numerose. Ha evidenziato come i livelli ambientali del suddetto inquinante siano strettamente correlati ad un incremento di ricoveri e di mortalità per malattie cardiovascolari e respiratorie. Ha mostrato come la principale fonte di emissione siano le combustioni non industriali per attività di riscaldamento delle abitazioni (peraltro in incremento rispetto al passato), ponendo sul banco degli imputati soprattutto la combustione non regolamentare di legna. Come seconda causa di inquinamento da PCB abbiamo il trasporto su strada.

La relazione è stata seguita da un breve dibattito con alcuni interventi dei Soci dei Club presenti che hanno espresso unanimemente grande apprezzamento per i relatori.

Il dibattito è stato voluto, organizzato e moderato dal Socio del nostro Club, Benvenuto Antonini, il cui valore professionale, scientifico ed umano ben conosciamo. A lui in primis i più sentiti ringraziamenti per la lodevole iniziativa ed il brillante risultato e per il determinante supporto nella redazione della presente relazione.

L’interclub è stato arricchito, oltre che dalla convivialità dei tre Club, anche dalla presenza dell’Assistente del Governatore, Luigi Maione che dopo i saluti di rito, ha speso bellissime parole nei confronti delle attività in corso ed ha conferito l’Attestato Presidenziale per l’anno rotariano 2017-18 sia al RC Brescia Manerbio, consegnandolo nelle mani del Past President Valter Davini, sia al RC Brescia Sud Est Montichiari consegnandolo nelle mani del Presidente David Vetturi.

Di gran valore anche gli interventi del Consigliere Provinciale con delega all’ambiente dott.Diego Peli che ha evidenziato come il tema trattato sia di rilevante attualità e particolare importanza per il futuro del nostro territorio e del Resp. Distrettuale per l’Azione Pubblico attento ed impegnato per la cura e la tutela Interesse, dott. Marco Pontoglio Bina che ha dell’ambiente.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *